Ecco il numero di ragazzi che potranno accedere alla finale di Milano suddivisi per categoria.
Categoria C1 - ammessi i primi 13
Categoria C2 - ammessi i primi 6
Categoria L1 - ammessi i primi 2
Categoria L2 - ammesso il primo
In allegato la classifica generale.
Per la categoria GP fare riferimento alla graduatoria nazionale pubblicata nel sito della Bocconi.
Per informazioni sulla finale visitare il sito della Bocconi.
Per informazioni sulla classifica scrivere a foddis.giovanna@gmail.com
Sabato 17 marzo 2012 la nostra scuola è stata sede della semifinale dei "Campionati Internazionali di Giochi Matematici" proposti dall'Università Bocconi.
In allegato la classifica divisa per categorie.
Tra una decina di giorni pubblicheremo il numero di ragazzi che potranno accedere alla finale di Milano.
Per la categoria GP fare riferimento alla graduatoria nazionale pubblicata nel sito della Bocconi.
Per informazioni sulla finale visitare il sito della Bocconi.
Per informazioni sulla classifica scrivere a foddis.giovanna@gmail.com
Ricordiamo a tutti gli iscritti che sabato 17 marzo 2012 alle ore 14.30 si terranno le semifinali dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici dell'Università Bocconi. Per gli ultimi allenamenti si può consultare l'archivio dei giochi:
http://matematica.unibocconi.it/articoli/archivio-giochi
I concorrenti durante la prova potranno tenere solo fogli bianchi e la normale cancelleria.
Da lunedì 19 in questo sito si potrà consultare la classifica generale.
La droga è una sostanza chimica che può provocare danni fisici e psichici al nostro organismo, ed è anche capace di modificare temporaneamente lo stato d’animo.
Chi fa uso di droghe forti come la morfina e la cocaina, ne diventa dipendente. Con l'andare del tempo avrà bisogno di dosi sempre più frequenti e se non riuscirà a prenderne a sufficienza entrerà in crisi d'astinenza. Spesso il problema diventa anche economico e si può anche cominciare a commettere crimini per procurarsi i soldi per comprarla.
Si pensa che chi inizia a fare uso di droghe possa avere problemi in famiglia, o non avere nessuna autostima, oppure avere problemi nella società.
Si pensa che iniziando a drogarsi si risolvano tutti i problemi e si possano trascorrere momenti felici. In realtà le droghe portano alla depressione e di solito si è molto infelici tranne nei momenti in cui si usa la droga.
Forse quando si provano le droghe non si pensa alle pesanti conseguenze di quel gesto.
Molti giovani iniziano a fare uso di droghe leggere anche per entrare in compagnia dove ne fanno uso, e molto spesso si passa dalle droghe leggere a quelle più pesanti.
La vita è già bella così, perchè rovinarsela!
Federico Gumieri, 2M
ESPERIENZA DI ARRAMPICATA SPORTIVA PER ALCUNE CLASSI DELLA DE PISIS
Appassionante ed esaltante l'esperienza vissuta da alcuni ragazzi della
Sede, grazie alla disponibilità di alcuni istruttori di arrampicata
sportiva, nella nuova palestra.
Per descrivere l'emozione e l'entusiasmo dei giovani scalatori è
sufficiente guardare queste foto....
Come tutti gli anni cominciano le iscrizioni ai Campionati Internazionali di Giochi Matematici dell'università Bocconi.
Scadenza iscrizioni spostata al 18 febbraio 2012, quota individuale 8 euro, semifinale provinciale sabato 17 marzo 2012 all'istituto Comprensivo "F. De Pisis" in viale Krasnodar - Ferrara.
Le scuole possono procedere all'iscrizione cumulativa dei ragazzi.
In allegato il volantino.
Per informazioni visitare il sito della Bocconi:
http://matematica.unibocconi.it/giochi-matematici/campionati-internazionali-di-giochi-matematici
o contattare la prof. Foddis Giovanna: foddis.giovanna@gmail.com
DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA
"Logica, intuizione e fantasia" è il nostro slogan. Vuole comunicare con immediatezza che i "Campionati internazionali di Giochi matematici" sono delle gare matematiche ma che, per affrontarle, non è necessaria la conoscenza di nessuna formula e nessun teorema particolarmente impegnativo. Occorre invece una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e quell'intuizione che fa capire che un problema apparentemente molto complicato è in realtà più semplice di quello che si poteva prevedere. Un gioco matematico è un problema con un enunciato divertente e intrigante, che suscita curiosità e la voglia di fermarsi un po' a pensare. Meglio ancora se la stessa soluzione, poi, sorprenderà per la sua semplicità ed eleganza.
Concretamente, i "Campionati internazionali di Giochi matematici" sono una gara, articolata in tre fasi: le semifinali (che si terranno nelle diverse sedi il 17 marzo 2012), la finale nazionale (che si svolgerà a Milano, in "Bocconi", il 19 maggio 2012) e la finalissima internazionale, prevista a Parigi a fine agosto 2012.
In ognuna di queste competizioni (semifinale, finale e finalissima internazionale), i concorrenti saranno di fronte ad un certo numero di quesiti (di solito, 8-10) che devono risolvere in 90 minuti (per la categoria C1) o in 120 minuti, per le altre categorie.
Chi non ha mai sognato di evitare un ingorgo decollando o di parcheggiare sul tetto dell’ufficio?
Buone notizie per i sognatori: l’auto che vola non è più un esclusivo appannaggio di Batman e presto potrebbe fare la sua comparsa sulle strade e nei cieli.
Grande come una Station Wagon o piccola come uno scooter, l’auto volante è in grado di trasformarsi in un elicottero o in un aereo ultraleggero con un solo click: meno di un minuto per dispiegare le ali e disfarsi di code e caselli. E poi di nuovo meno di un minuto per ripiegarle e parcheggiare nel garage di casa.
Sul mercato non c’è ancora nulla, ma è solo questione di mesi perché aziende, università e centri di ricerca in tutto il mondo hanno già iniziato da tempo a sfornare prototipi e stanno per lanciare i primi modelli per uso civile e militare.
Nei primi mesi del 2012 la società americana Terrafugia presenterà un modello chiamato Transition che in realtà sembra più un aereo a due posti, ma è in grado di trasformarsi in automobile in meno di 60 secondi.
Lunga quasi 6 metri ha una apertura alare di oltre 8 metri che però scendono a 2 quando le ali vengono ripiegate consentendo normali parcheggi. È spinta da un motore di 10cv, in volo può raggiungere i 185km/h e ha un’autonomia di circa 740km. Su strada ha prestazioni leggermente inferiori a quelle delle normali autovetture (circa 10km al litro e 140km/h), ma in più “vola”.
Per guidarla è necessario essere in possesso, oltre che della patente, di un brevetto per il pilotaggio degli ultraleggeri. Il prezzo è di 150mila euro, è molto inferiore a quello di altri modelli simili. Ad esempio lo Skycar M400 della Moller International costa 2milioni di euro. È un piccolo aereo dotato di 4 ruote, può ospitare 4 passeggeri e decollare verticalmente. Può raggiungere i 9000 metri di altitudine e 500km/h, ma su strada non fa più di 50km/h.
Un altro modello, il Mycopter, sta per essere realizzato dalla UE con un maxi stanziamento da 43milioni di euro. È un piccolo elicottero per uso privato e spostamenti brevi (3 batterie ricaricabili e autonomia di 20km). Può raggiungere un’altezza massima di 700 metri.
La compagnia israeliana Urban Areonautics sta per lanciare la Station Wagon X-Hawk, la più grande delle tre auto progettate.
Misura poco più di 8 metri, può raggiungere una velocità massima di 260km/h e può trasportare fino a 10 persone.
Il primo scooter volante è stato presentato pochi mesi fa dalla Samson Motorworks.
Si chima Switchblade è lungo 4,60 metri, è in grado di decollare dalla strada, può trasportare due passeggeri e si può guidare con un joy-stck.
Valentina Bonati, 2M
In fondo al mare c’è una sorpresa: un pesce usa le pietre come se fossero una clava.
Magari gli ominidi primitivi si erano fatti un tuffo nel mare scoprendo che i pesci sono in grado di usare degli oggetti, una cosa che sanno fare pochi animali mammiferi.
Lo prova il subacqueo scott gardner con le sue sequenze di foto nella barriera corallina Australiana: un cherodon schoenleini che per nutrirsi tiene in bocca una conchiglia e la sbatte contro la roccia così si frantuma ed esce il mollusco.
Una seconda prova e lo studio sui thalassona hardwike che in cattività sono stati in grado di rompere un sasso così potevano ingerirli interi, esiste anche il pesce arcere che emette schizzi per recuperare cibo dalle reti dei pescatori.
Nicholas Bini, 1M
Nonostante il nostro corpo sia una macchina perfetta a volte ci sorprende con movimenti e rumori strani che non possiamo controllare e che, a prima vista, sarebbero inutili. Per esempio lo sbadiglio possiamo contenerlo tenendo la bocca chiusa ma, una volta partito, non si può più contenere perché è un segno di stanchezza. Nonostante sia così comune e frequente, in media in un anno sbadigliamo 250 000 volte. L’unica cosa certa è che le situazioni in cui sbadigliamo di più sono i momenti in cui ci si annoia. Un altro esempio è il singhiozzo che non si riesce a far passare. Per questo possono essere utili alcuni rimedi per esempio ingoiare 5 volte la saliva o bere del limone. In genere il singhiozzo passa dopo poco tempo, se continua diventa veramente fastidioso.
Mattia Zucchelli, 1M