In fondo al mare c’è una sorpresa: un pesce usa le pietre come se fossero una clava.
Magari gli ominidi primitivi si erano fatti un tuffo nel mare scoprendo che i pesci sono in grado di usare degli oggetti, una cosa che sanno fare pochi animali mammiferi.
Lo prova il subacqueo scott gardner con le sue sequenze di foto nella barriera corallina Australiana: un cherodon schoenleini che per nutrirsi tiene in bocca una conchiglia e la sbatte contro la roccia così si frantuma ed esce il mollusco.
Una seconda prova e lo studio sui thalassona hardwike che in cattività sono stati in grado di rompere un sasso così potevano ingerirli interi, esiste anche il pesce arcere che emette schizzi per recuperare cibo dalle reti dei pescatori.
Nicholas Bini, 1M