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Mercoledì 18 Gennaio 2012 12:11

Uragano: forza distruttrice

Uragano è un nome di origine caraibica, usato per indicare i cicloni che si abbattevano sulle Indie Occidentali. Tuttavia, ai giorni nostri,i meteorologi hanno deciso di chiamare “uragano” tutti i cicloni di elevata intensità che raggiungono forza 12, la massima nella scala di misurazione, con venti che raggiungono anche i 120 km/h.

In conclusione l'uragano è il ciclone elevato alla massima potenza.

La causa naturale principale è l'aumento delle temperature degli Oceani, e gli uragani sono alimentati dal caldo. Di conseguenza se l'aumento delle temperature oceaniche non si fermerà, gli uragani saranno sempre più potenti e più frequenti. Altra causa, dovuta al riscaldamento globale, è l'aumento delle piogge, e quindi dell'umidità che va ad incrementare la grandezza delle tempeste.

Ma la causa principale di queste tragedie è come al solito l'uomo, perché evitando il riscaldamento globale potrebbe salvare sé stesso. Le cause artificiali sono molteplici, una di esse è il boom abitativo nelle zone a rischio.

Le numerose isolette e le distese di terra disabitata possono essere delle barriere naturali all'arrivo degli uragani, che ne diminuiscono man mano la potenza. L'aumento improvviso delle abitazioni hanno ridotto drasticamente queste barriere, diminuendone la potenza e dando la possibilità ai fenomeni naturali di distruggere sempre di più.

L'uragano Katrina è stato uno dei cinque più gravi cicloni della storia degli Stati Uniti, il più grave in termini di danni economici, uno dei più gravi dal punto di vista del numero di morti.

Cristian Felicella, 2M