Attività didattiche Porotto (27)
“… Ricorda il valore della vita
A quelli a cui un giorno racconterai l’orrore
Per insegnare loro
ad amare e non ad odiare.”
In tutto il plesso “A.Franceschini” venerdì 27 Gennaio si è celebrata
Le classi terze e prima si sono riunite e hanno condiviso con molta emozione e trasporto i lavori che avevano effettuato durante la settimana.
La poesia S.Martino del Carso recitata dagli alunni di terza B ha rievocato tutta la bruttura della guerra.
I bimbi della classe prima, dopo aver citato il libro che è stato uno spunto di riflessione: “La portinaia Apollonia” di L.Levi, hanno mostrato ai compagni più grandi come hanno trasformato un filo spinato, simbolo di prigionia e di sofferenza, in una cornice colorata, scintillante e piena di amore che conteneva parole “che ci fanno sentire bene” come: pace, amore, amicizia, mamma e papà, …
In seguito alla lettura di una poesia che invitava tutti alla riflessione e all’importanza di NON DIMENTICARE si è concluso l’incontro con un sentitissimo minuto di silenzio.
Dinosauri alla scuola Franceschini
Affascinati dagli enormi rettili che popolavano il nostro pianeta nell'era mesozoica, noi alunni delle classi terze ci siamo divertiti a ricercare informazioni ad immaginarli e a disegnarli per poi ricostruire il loro ambiente caldo e infuocato.....
Gli alunni delle classi terza A e terza B
Al Museo abbiamo potuto visitare la ricostruzione delle stanze della casa e di alcuni locali del paese: banca, anagrafe, scuola, drogheria, ambulatorio medico, merceria, calzoleria,…
Era tutto molto diverso, essenziale e, soprattutto semplice.
La vita infatti seguiva il ritmo delle stagioni e del lavoro nei campi. Non esistevano corrente elettrica, acqua corrente e servizi igienici.
Abbiamo anche appreso che ogni famiglia cercava di produrre nei campi e attraverso l’allevamento degli animali tutto ciò che serviva alla propria sopravvivenza e che si acquistava lo stretto necessario come l’olio, lo zucchero e le poche cose che in casa non si riuscivano a realizzare; si faceva in casa il pane (e non fresco ogni mattina!), il sapone, la lisciva, con la cenere, per lavare il bucato, la tela,…persino molti capi di abbigliamento erano confezionati dalle mamme o dalle nonne.
Anche i giochi dei bambini erano fatti in casa: niente televisione, play station o computer; i giochi avvenivano all’aria aperta nelle aie e nei cortili che allora erano pieni di bambini…
È stato davvero molto interessante, ma sicuramente nessuno di noi invidia i nostri nonni, noi non potremmo vivere senza la…tecnologia.
L’8 Novembre, nel cortile della Scuola Primaria "A. Franceschini", si è tenuta la tradizionale "CASTAGNADA" offerta dai volontari dell'A.V.I.S. - sezione di Porotto.
E’ per tutti noi una consuetudine molto attesa che si inserisce gioiosamente nella nostra vista scolastica.
Castagne arrosto, pizza e bevande sono state distribuite ai bambini con generosità e cortesia dai volontari dell’A.V.I.S.
Anche quest’anno l'arrivo di "San Martino a cavallo" è stato festeggiato con calore.
Questo momento offre certamente uno stimolo per riflettere su temi importanti come la solidarietà e il volontariato, mattoni significativi nella la nostra società.
Porotto: 31 Maggio 2011
Il plesso Franceschini è stato invaso dai CELTI!
I bambini hanno vissuto una fantastica esperienza educativa ed istruttiva grazie al Corso Didattico dedicato al popolo Celtico Cisalpino (III-II Secolo a.C.) proposto dal “Cinghiale Bianco Teuta Lingones”, un’associazione che opera con grande preparazione da diversi anni in questo settore.
Nel giardino della scuola è stato allestito un campo storico in cui erano presenti una tenda, una struttura adibita a Trono, un’area sacra, un’area con relativo focolare e una zona dedicata alla costruzione di monili.
Per far conoscere ai bambini l’alimentazione dei Celti è stato preparato un tavolo che ha consentito l’esposizione di vari alimenti e prodotti agricoli tipici dell’epoca.
I bambini hanno letteralmente “toccato con mano” e fatto propri i contenuti proposti dal gruppo storico che si è distinto per la grande disponibilità.
È stata un’esperienza fantastica ed entusiasmante… ne siamo tutti davvero CELTI!!!
Primaria Porotto Quinta A - Il Delta Padano tra Spina e i Celti
Scritto da davideIl signor Antonio Pandolfi, coadiuvato dal signor Ermanno Molinari, ci ha mostrato le sue interessanti fotografie relative percorso storico-didattico: “IL DELTA PADANO FRA SPINA E I CELTI”. Con grande disponibilità e preparazione ci ha parlato dell’estinzione delle Terramare nel XII a.C. e delle civiltà che sono vissute nel nostro territorio a partire dall’Età del Ferro. Grazie alla nostra preziosa L.I.M. abbiamo osservato tutti insieme luoghi, reperti ed iscrizioni appartenute ai nostri possibili antenati: Villanoviani, Etruschi e Celti; abbiamo parlato di ciò che li caratterizzava e dei loro rapporti con le popolazioni vicine contemporanee (Romani, Greci, altre popolazioni barbare). Per noi bambini è sempre molto importante “vedere” e “toccare con mano” ciò che è così lontano da noi e dalle nostre esperienze. Per questo vogliamo ringraziare il Sig. Pandolfi, che da anni collabora gratuitamente con le scuole del territorio e mette generosamente a disposizione di tutti i suoi saperi e i suoi materiali. Un grazie va anche al nostro caro Ermanno che ha preparato con cura la sequenza di fotografie visualizzate.
Primaria Porotto - Vincitori 1° Premio Concorso fotografico URBER
Scritto da elisa busiCi siamo impegnati per tutta l'estate, cercando canali e fotografandone vari scorci in momenti diversi del giono e... il nostro lavoro è stato premiato:
CI SIAMO CLASSIFICATI PRIMI
ALLA TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO A PREMI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
nella sezione Produzioni fotografiche riservate alle scuole primarie
dal titolo "Acqua e Territorio"
bandito da Urber - Unione regionale Bonifiche Emilia Romagna e dai Consorzi associati.
Ecco la foto vincitrice dal titolo:
"Il canale è in festa! Ma sempre attento alle sue funzioni comunque resta"
Ad attenderci c'erano già gli alunni della classe 3M della "F.De Pisis" di Porotto, anche loro vincitori del primo premio del concorso nella sezione video. Inizialmente abbiamo visto un simpatico teatrino che raccontava la storia del nostro territorio nel passato. In seguito ci è stata offerta un'abbondante colazione: quante cose buone!
E' stato poi il momento di ascoltare gli interventi delle personalità: il presidente dell'Urber, l'Assessore all'Agricoltura della regione Emilia Romagna, il Sindaco di Sala Bolognese e dei rappresentanti dei Consorzi di Bonifica tra cui quello della Pianura di Ferrara. In seguito hanno proiettato il firmato Urber "Acqua dell'altro mondo" con protagonisti Lorenzo Bonazzi alias Alcibiade, dal quale abbiamo compreso quanto l'uomo può fare con il suo comportamento intelligente e quanto è importante il lavoro che giornalmente svolgono i consorzi di bonifica. L'animazione con Lorenzo è stata di ottima organizzazione, anche grazie alla sua stracontagiosa simpatia. Insieme a lui abbiamo ballato, giocato e scherzato fino a svuotare un sacco di palloncini colorati d'azzurro che rappresentavano tante goccioline d'acqua.
Finalmente è arrivato il tanto atteso momento delle premiazioni e ci siamo sentiti davvero orgogliosi di esserci classificati primi nella regione Emilia Romagna. Continuavamo a guardare con orgoglio e soddisfazione la targa che abbiamo ritirato.
E' arrivata l'ora del pranzo che ci è stato servito a buffet; vi erano camerieri molto eleganti e piatti davvero gustosi. Dopo un momento di relax, abbiamo partecipato al laboratorio "la vita acquatica". E' stato molto interessante osservare al microscopio gli animaletti presenti nell'acqua stagnante.
Infine abbiamo fatto una piacevolissima ed istruttiva passeggiata sull'argine e visitato l'area verde del Dosolo. Dopo aver ringraziato gli organizzatori della magnifica giornata ed aver ricevuto un ennesimo omaggio, abbiamo ripreso il pullman per far ritorno alla nostra scuola.
Ci siamo riproposti di tornare con le nostre famiglie per condividere con loro le meraviglie di questo luogo.
Ringraziamo l'Urber per ciò che ha fatto per noi e per l'indispendabile lavoro che svolge quotidianamente.
"Caccia alla merenda"
Per scegliere la merenda più adatta abbiamo dovuto consultare la lista degli ingredienti e la tabella dei nutrienti....quali sorprese: le cose che ci piacciono di più spesso sono le meno indicate, dovremo cercare di evitare grassi, coloranti, conservanti e ahinoi anche i troppi zuccheri!
Primaria Porotto - Insieme per il 150° dell'Unità d'Italia
Scritto da elisa busi

Tutti i 170 bambini hanno cantato con trasporto l'Inno di Mameli scoprendo anche la bellezza e il fascino delle parole che compongono le strofe meno note.

Tutti hanno vissuto con vera emozione ed intensa partecipazione questo momento che ci ha fatto sentire ancora più UNITI!
Primaria Porotto - 3B al Museo Civico di Storia Naturale
Scritto da elisa busiAl Museo Civico di Storia Naturale - Viaggio nella Storia

Gli alunni, accompagnati da un operatore del Museo, hanno visitato le sale geologiche e paleontologiche; sono stati spiegati loro i concetti di tempo geologico, la storia della vita sulla Terra e la fossilizzazione, anche attraverso la manipolazione diretta di esemplari.
Il percorso tematico è stato arricchito anche da una "caccia al tesoro" in cui i ragazzi, divisi in gruppi, si sono cimentati cercando, nelle vetrine, le risposte ad una serie di domande.
Durante la caccia, l'operatore ha commentato i fossili scoperti dai ragazzi.

Primaria Porotto - Per non dimenticare... classe 2A
Scritto da elisa busi
Per non dimenticare...
Qualche giorno fa, la nostra maestra ha detto che doveva raccontarci dei fatti molto brutti successi al tempo dei nostri bisnonni, e che lo doveva fare per "non dimenticare..."
Spontaneamente abbiamo chiesto perché non si devono dimenticare delle cose se sono brutte.
Allora la maestra ci ha parlato dell'olocausto, una parola terribile che significa prigionia, sofferenza e morte, morte di milioni di persone innocenti, anche di bambini come noi.
Partendo da una bellissima poesia "Ho dipinto la pace" di Tali Sorek, abbiamo riflettuto insieme sulle gioie che può donarci la vita: l'amore della famiglia, l'amicizia, il gioco, la natura, la scuola... e abbiamo sofferto per quelle persone a cui queste cose sono state negate.
Abbiamo poi realizzato un cartellone nel quale abbiamo contrapposto la gioia all'odio, la felicità al dolore e infine, oggi, abbiamo chiesto ai nostri compagni di quinta di condividere con noi le nostre riflessioni.
Ora abbiamo capito perché non dobbiamo dimenticare: queste cose, perché, come recita lo slogan dei ragazzi di quinta, non devono accadere
"MAI PIU'!".
Classe II A
