Martedì 27 marzo 2012 abbiamo ospitato all’interno della nostra scuola alcuni operatori volontari di “FERRARA 118” che , all’interno del “Progetto Ferrara 118 bimbi”, ci hanno formato come “piccoli soccorritori”. Dopo un primo momento di spiegazione teorica, supportata da belle diapositive, relativa a QUANDO intervenire, COME segnalare un’emergenza, A CHI segnalare la richiesta di soccorso, abbiamo sperimentato le manovre salvavita, anche con l’utilizzo del manichino. E’ stata un’esperienza molto valida, infatti alcuni di noi in merito hanno scritto:
A me è piaciuto tutto, ma in particolare quando, alla fine, abbiamo fatto lavoro di squadra. Penso che non mi dimenticherò mai il massaggio cardiaco e, soprattutto, la respirazione bocca a bocca.
Secondo me questo progetto è stato molto bello e divertente, perché mi ha fatto capire come si fa a salvare la vita di una persona. Vorrei dire a tutti gli operatori GRAZIE per quello che ci avete insegnato … servirà per tutta la vita!!!
A me è piaciuto soprattutto quando abbiamo provato a fare quello che ci avevano spiegato, sul manichino. Avevo il cuore in gola quando doveva toccare me, pensavo di sbagliare tutto. Comunque mi è piaciuto molto. Grazie!!!
Unico rammarico: non abbiamo potuto osservare un’ambulanza al suo interno,ma ci consola il fatto che fosse impegnata a soccorrere qualcuno!
Gli alunni della classe prima di Fondo Reno si sono dimostrati bravissimi nella realizzazione del percorso di “arte” proposto dall’insegnante. Hanno iniziato disegnando un albero ricco di rami quasi spogli e foglie secche svolazzanti in autunno, per proseguire con la realizzazione dell’immagine, decisamente più triste, delle stesse piante durante l’inverno. Dopo aver osservato le riproduzioni di alcune bellissime opere del ‘900, hanno poi disegnato questi alberi in un suggestivo paesaggio al tramonto. Successivamente hanno imparato a disegnare un altro elemento fondamentale del paesaggio, la casa, in diverse tipologie e dimensioni, arricchite di numerosi dettagli. I risultati sono stati così soddisfacenti che una porzione di parete dell’aula è diventata la “Galleria d’Arte” della classe! Si attende la bella stagione, che tarda veramente ad arrivare, per proseguire nella realizzazione degli alberi primaverili ed estivi.
DETECTIVE AL MUSEO DI PALEONTOLOGIA E PREISTORIA “PIERO LEONARDI”
Il 22 febbraio 2012 noi alunni di 3^A, accompagnati dalle nostre maestre, siamo partiti dalla scuola elementare di Fondoreno per affrontare un viaggio nel passato.
Giunti al Museo “Piero Leonardi” ci aspettava Lucia, bravissima e preparatissima guida, che ha condotto la nostra macchina del tempo nel mondo dei vertebrati.
Questo bellissimo viaggio ci ha fatto conoscere e vedere dal vivo ciò che avevamo già affrontato in classe attraverso libri, immagini e reperti fossili.
Abbiamo incontrato esemplari di pesci, anfibi e orme di rettili che popolarono le Dolomiti alla fine dell’era Paleozoica. Abbiamo visto i passaggi evolutivi rettili-mammiferi e rettili-uccelli poi, con grande stupore, ci siamo trovati faccia a faccia con un grande scheletro di orso delle caverne.
Improvvisamente abbiamo incontrato due vecchi amici: Lucy e Lucien.
Dopo aver visitato il grande salone, abbiamo indossato gli abiti da detective per indagare su un caso molto difficile. Una soffiata ci ha rivelato che un reperto del Museo stava per essere rubato!
Attraverso alcuni “reper-testimoni” presenti nel museo, abbiamo potuto scoprire cosa stava per essere rubato e da chi.
Siamo tutti d’accordo nel dire a gran voce che questa è stata una giornata veramente interessante ed indimenticabile. Vi aspettiamo alla prossima tappa del nostro viaggio nel tempo!
Riccardo, Giacomo, Alexandra, Filippo, Margherita, Elisa, Giulia, Lisa, Sofia, Anna, Sara, Andrea, Edoardo, Zeno, Luca.
Sorpilli Roberta
DIARIO DI UN VIAGGIO NEL TEMPO
Cari amici,
il viaggio degli alunni di 3^A della scuola elementare di Fondoreno, è cominciato in un modo triste ma necessario poiché abbiamo ricordato la Shoah attraverso letture, ricerche in internet e la visione de “La vita è bella” che ci ha fatto capire quanto può essere grande l’amore per un figlio.Trasformare la realtà in un bel gioco a volte aiuta a sopravvivere e ad andare avanti per superare l’ignoranza, le discriminazioni, le sofferenze inflitte a tanti esseri umani: dobbiamo ricordare tutto questo perché non succeda mai più!
Anche gli altri alunni della nostra scuola hanno approfittato della ricorrenza per riflettere sul significato della shoah attraverso conversazioni, alcune letture e la visione di un altro bel film "Monsieur Batignole".
Da tre anni, a Fondoreno, viene proposto alle classi, un progetto di scrittura creativa in collaborazione con la professoressa Rita Montanari: ex insegnante di italiano del Liceo “A. Roiti” di Ferrara (da quest’anno in pensione), nonché nota scrittrice di raccolte di poesie, vincitrice di prestigiosi premi e riconoscimenti letterari e membro di diverse giurie tecniche di poesia e narrativa. Il progetto inizia quasi per gioco tre anni fa con l’allora classe 3^ e attuale classe 5^ in seguito ad un paio di incontri con la professoressa presso la libreria “Le Pagine”. Nonostante la sua cultura e la sua autorevolezza in campo letterario, Rita piace subito ai bambini, che ne apprezzano la semplicità e la simpatia. Con le insegnanti nasce immediatamente un sodalizio particolarmente produttivo, grazie al quale si uniscono l’entusiasmo, l’esperienza didattica e la capacità progettuale proprie degli insegnanti di scuola primaria, con la grande competenza e padronanza della materia di un personaggio così affascinante quanto modesto.
Quest’anno scolastico il progetto ha coinvolto le classi 2^, 3^, 4^ e 5^. Ogni classe ha affrontato una tipologia di scrittura creativa adeguata alla fascia di età dei bambini a cui si rivolgeva.
La classe 2^ ha lavorato sulla filastrocca, la classe 3^ sulla scrittura delle emozioni attraverso le immagini simboliche, la classe 4^ sulla lettera come fonte di comunicazione ed infine la classe 5^ ha potuto cimentarsi e sperimentare una sorta di “scuola di poesia”.
Per la Montanari come per le insegnanti, la scrittura creativa permette di scoprire se stessi e la propria percezione del mondo, ma anche la percezione che il mondo ha di noi. E’ un viaggio di autoscoperta che ci aiuta a trovare ciò che già sappiamo ma non riusciamo ad esprimere. Per i bambini in particolare, con proposte di attività adeguatamente scelte, tale laboratorio fornisce gli strumenti per esplorare e comprendere l’IO, rendendo accessibili emozioni, pensieri e sentimenti ai quali dare vita attraverso l’immaginazione e la creatività.
Per tale ragione, noi insegnanti, ci auguriamo per i nostri alunni che questa “bella esperienza” possa continuare, pur migliorandosi ed arricchendosi.
Un ringraziamento particolare a Rita da parte delle insegnanti e soprattutto da parte dei bambini che la reclamano, con la loro freschezza e spontaneità, a “viva voce”.
La classe quinta di Fondoreno è stata coinvolta nel progetto intitolato “Pratica strumentale all’interno della Scuola Primaria”. Esso ha avuto inizio nel mese di ottobre, con un incontro cadenzato settimanalmente, e terminerà nel mese di gennaio.
Si tratta di un progetto sperimentale, partito quest’anno per la prima volta ed elaborato dagli insegnanti Claudio Miotto e Morena Mestieri, proposto dal nostro Istituto. Tale progetto cerca di dare un senso concreto alla verticalità dei curricoli e alla continuità tra i diversi ordini di scuola, predisponendo una programmazione -nell’ambito prettamente musicale- capace di coniugare capacità vocali ed esecutive nella Scuola Primaria con quelle di pratica strumentale nella Scuola Secondaria di Primo Grado. L’intento principale è quello di avviare i discenti ad un apprendimento pratico/operativo degli strumenti già a partire dalla scuola primaria, per poi proseguire nella scuola secondaria inferiore.
Gli alunni hanno seguito delle lezioni individuali per apprendere i primi rudimenti di pratica strumentale e di
fiati (clarinetto per la classe di Fondoreno; clarinetto e flauto traverso per quella di Porotto). Gli allievi sono stati raggruppati in quattro piccoli gruppi, formati da quattro ragazzi per ogni gruppo. Si è optato per questo criterio, perchè ciò ha consentito a TUTTI i discenti di avere un primo approccio con il clarinetto. A turno, ciascun gruppo è stato affiancato nella conoscenza e nell’uso dello strumento musicale.
Collettivamente sono state impartite lezioni di codice musicale, posizione degli strumenti, pratica di insieme. Ciò per destare curiosità ed interesse verso l’apprendimento musicale ed il mondo della musica in generale.
Le attività svolte in classe, molteplici e svariate, si sono incentrate anche su lezioni teoriche relative al codice musicale, su esercizi di ritmica e su esecuzioni musicali di varia natura. Queste ultime si sono basate su testi inventati dagli alunni e su brani della tradizione natalizia.
Il 17 dicembre 2009 ha avuto luogo, alla Scuola Media di Porotto, il saggio di Natale. Esso prevedeva l’ esecuzione dei seguenti brani: “O Tannembaum”, “God rest” (con riadattamento testuale elaborato dagli allievi), “Over the rainbow” accompagnato da un ensamble di strumentario Orff. Il brano conclusivo è stato l’ “Inno alla gioia” di Beethoven, nel quale gli alunni della scuola primaria hanno cantato il testo con l’accompagnamento dell’orchestra della scuola media, composta da flautisti e clarinettisti.
Il saggio è stato sì un momento conclusivo e rappresentativo dell’intero percorso, ma ha voluto significare anche e soprattutto un momento di condivisione partecipata di allievi tra loro e con loro, nonché un significativo momento di raccordo tra scuola e famiglia.
Nel pomeriggio del 21 dicembre 2010, presso la palestra della scuola, insegnanti e alunni hanno festeggiato il Natale allegramente, in compagnia del gruppo musicale “Porotto pop”, una giovane formazione composta da ragazzi, la maggior parte dei quali ha frequentato negli anni scorsi la nostra scuola (Nicola Canale, Cecilia Poderi, Carlotta Poderi, Eleonora Bonzagni, Matilde Annunziata) diretti dalla maestra Antonella Zilli.
Purtroppo il pubblico non era molto numeroso, causa epidemia influenzale che ha decimato le nostre classi, ma tutti i sopravvissuti hanno ascoltato con piacere le dolci melodie natalizie e le filostrocche recitate con creatività, partecipando alla canzone finale “Happy days”, che era stata provata in precedenza dagli alunni come prima prova del poderoso coro di Fondoreno!!!
Applausi e tante domande da parte dei bambini ai giovani artisti e….finale dolcissimo a base di biscotti preparati dalla nostra brava Kenia.

SCUOLA PRIMARIA DI FONDO RENO
VIA CATENA n.98
44100 FONDO RENO (FE)
TEL. FAX 0532730261
L'edificio scolastico del plesso di Fondo Reno è situato in via Catena n. 98, accoglie soprattutto l'utenza delle frazioni di Porotto, Cassana, Fondo Reno, Borgo Scoline, via Arginone e, compatibilmente ai posti disponibili, di Coronella.
Ospita 5 classi a tempo pieno tradizionale (10 ore + di mensa, da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30), sono attualmente iscritti complessivamente 80 bambini. Oltre alle 9 insegnanti di posto comune sono presenti insegnanti di lingua inglese, di sostegno e di religione cattolica, in relazione alle necessità.
Sono presenti 2 collaboratori scolastici.
L'edificio, al quale è annesso un cortile alberato, è disposto su 2 piani. Al piano terra sono ubicate 2 aule, un corridoio abbastanza spazioso, un'aula attrezzata a palestra, mentre al primo piano, al quale si accede da scale interne,ci sono una biblioteca alunni che funziona anche da mensa e da aula predisposta per gli audiovisivi, un piccolo laboratorio di informatica, 3 aule, un locale adibito a mensa, un ripostiglio adibito a dispensa e una cucina. La scuola è dotata di cucina interna e i pasti sono preparati da personale specializzato, in loco. La gestione della mensa è affidata a un Comitato di genitori (un rappresentante per classe) che amministra le rette mensili versate dalle famiglie.
I NOSTRI SPAZI
aule n. 5
laboratorio di informatica
biblioteca alunni
mensa
ampio cortile
aula attrezzata a palestra
cucina interna
ORARIO DI FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA a.s. 2010/11
TEMPO PIENO
da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30
In occasione della giornata della memoria gli alunni hanno partecipato a diverse attività: visione di film relativi all'argomento ("La vita è bella " di R. Benigni e "Train de vie" di R. Mihaileanu), lettura con conseguente riflessione di poesie e testi, produzione di alcuni brevi scritti frutto dell'elaborazione personale di un argomento così terribile e doloroso. Ne riportiamo uno tra i tanti perchè ci è sembrato molto significativo:
La giornata della memoria è molto importante perchè si ricordano tutti gli Ebrei uccisi nei campi di concentramento...ma Hitler aveva deciso di far uccidere anche le persone deformate e non intelligenti. Poi sono morti moltissimi bambini che hanno provato un grandissimo dolore, ma dentro di loro avevano dei sogni che nessuno è riuscito a strappare.... Nicola classe 5^
Se questo è un uomo
"Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi."
(Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1976, p.1)
