Attività didattiche Fondoreno (10)
In data 29 novembre2011, si sono svolti i "Giochi matematici" organizzati a livello d'Istituto che hanno interessato nel nostro plesso la classe quarta e la classe quinta.
La prova prevedeva nove quesiti, che richiedevano per la loro soluzione, una buona competenza logica.
Dopo solo 30 minuti di applicazione, nonostante si potessero utilizzare due ore,
tutti gli alunni hanno consegnato gli elaborati qualificandosi nel seguente modo:
Primo classificato: Marchini Michele. Pavani Samuele
Secondo classificato: Bonazza Margherita, Cappelli Leonardo e Novelli Mattia
In occasione della giornata della memoria gli alunni hanno partecipato a diverse attività: visione di film relativi all'argomento ("La vita è bella " di R. Benigni e "Train de vie" di R. Mihaileanu), lettura con conseguente riflessione di poesie e testi, produzione di alcuni brevi scritti frutto dell'elaborazione personale di un argomento così terribile e doloroso. Ne riportiamo uno tra i tanti perchè ci è sembrato molto significativo:
La giornata della memoria è molto importante perchè si ricordano tutti gli Ebrei uccisi nei campi di concentramento...ma Hitler aveva deciso di far uccidere anche le persone deformate e non intelligenti. Poi sono morti moltissimi bambini che hanno provato un grandissimo dolore, ma dentro di loro avevano dei sogni che nessuno è riuscito a strappare.... Nicola classe 5^
Se questo è un uomo
"Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi."
(Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1976, p.1)

La nostra scuola
oggi odora di primavera fiorita
di mille colori
di delicate mimose
e viole del pensiero
o pensieri di viole...
Oggi giorno di festa
tra i sorrisi dei nostri bambini
e carezze fatte di parole.
Grazie Giovanni,
grazie Zelima,
grazie al Comitato di gestione mensa che ci ha inviato queste magiche frasi:
A tutte le donne che ogni giorno urlano in silenzio, a quelle che non possono vivere la loro femminilità, alle donne che dedicano la loro vita alla famiglia e alla cura degli altri, alle donne intrappolate dai preconcetti e dalle ipocrisie, alle donne che sanno mutare le loro lacrime in danza, alle donne che sanno essere luce nell'oscurità, alle donne paladine di giustizia e di verità, alle donne che con il loro entusiasmo vogliono svegliare l'alba, alle donne che non si arrendono e plasmano i loro sogni, alle donne che con il loro saggio impegno quotidiano rendono straordinario il domani....
per tutte loro momenti colorati di polvere di stelle....sentieri profumati di petali di rosa.
Primaria Fondo Reno - 150° anniversario dell'Unità d'Italia
Scritto da silva busiPrima di iniziare a scrivere in merito alla festa del 17 marzo, concedeteci di esprimere un pensiero collettivo e condiviso: siamo sinceramente contenti di festeggiare un giorno così importante per tutti noi! E lo siamo ancor di più perché celebreremo l'anniversario a scuola con i nostri alunni, ovvero chi diverrà il futuro rappresentante del mondo a venire. La scuola, infatti, è da sempre il luogo eletto del sapere e della formazione, garantita dagli articoli 33 e 34 della nostra Costituzione. Essa, tuttavia non è solo questo. E' il luogo effettivo e propositivo dove si è potuto concretamente realizzare l'ideale di comunione spirituale e civile tra le classi, grazie al suo ruolo di collante sociale e culturale.
Ma come festeggiare l'anniversario con i nostri allievi? Quale poteva essere l'aggancio per far interessare "citttadini" così giovani all'evento?
Classe prima - La bandiera italiana
Per la classe prima la risposta è stata pressoché immediata: occorreva partire da ciò che più di ogni altra cosa rappresenta il nostro sentirci italiani, vale a dire la bandiera nazionale. Abbiamo scoperto che fu Napoleone Bonaparte a permetterne l'uso e fu sempre lo stesso Napoleone a sistemare i colori in bande verticali (in origine la bandiera era a strisce verticali) in modo che i vessilli italiano e francese si assomigliassero. Alla fine di questo lavoro ai nostri bambini è rimasta la soddisfazione di vivere nel nostro Paese.

Classe terza - La coccarda...Perchè?
I colori della natura: il bianco delle nostre montagne, il verde delle nostre pianure e il rosso del sangue degli uomini che si sono sacrificati per unirla. Come i nostri disegni uniti nella coccarda, così anche i cittadini uniti a formare un popolo solo. La chiave di violino che rappresenta l'insieme dei nostri concittadini uniti nell'inno nazionale. L'Italia è il nostro mondo, unita agli altri mondi che formano il nostro pianeta. E' un mondo di scienziati come G. Galilei, di musicisti come Verdi e un mondo d'arte, il David di Michelangelo incorona gli ideali civili ed etici di libertà e solidarietà.

Classi quinta e seconda
Noi alunni di classe quinta, in collaborazione con quelli di classe seconda abbiamo cercato di capire perché il 17 marzo è e rimarrà una data importante della nostra storia e del nostro presente. Abbiamo letto e cercato di comprendere la profondità delle parole del nostro inno nazionale, per sentirlo più vicino a noi, uniti in coro all'unisono. Ci siamo fatti aiutare anche da Roberto Benigni attraverso la visione dell'intervento relativo all'esegesi dell'inno di Mameli. Abbiamo realizzato coccarde, bandiere, il libro dell'inno e un cartellone che ricorda alcuni dei personaggi che hanno contribuito e ancora contribuiscono all'unità del Paese, non ultimo il nostro Presidente della Repubblica G. Napolitano.

Classe quarta
Nella nostra classe, sia per l'età dei ragazzi sia per il loro particolare interesse alle discipline di storia e arte, abbiamo commemorato l'anniversario dell'UNITA' D'ITALIA attraverso una serie di attività che hanno coinvolto entrambe le insegnanti in lavori individuali e di gruppo (realizzazione di due cartelloni che ne rappresentano la sintesi). Il percorso, dunque, è stato trasversale ed ha arricchito il curricolo di Italiano, Storia, Arte e Musica secondo le seguenti tappe: - testo informativo riguardante i momenti salienti che hanno portato all'Unità d'Italia. - Significato del simbolo nella comunicazione. - L'inno nazionale: significato dell'intero testo di G. Mameli, memorizzazione e canto. - I simboli della Repubblica e il loro significato: il Tricolore italiano, l'inno nazionale, l'emblema, lo stendardo, il Vittoriano. -Cartelloni di sintesi con particolare attenzione all'aspetto simbolico e artistico: "I simboli dell’Italia" e "Buon compleanno Italia".
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Primaria Fondo Reno - Arriva la protezione civile in classe 5^
Scritto da silva busiQualche giorno fa è venuto a farci visita il dott. Roberto Riccelli della Protezione Civile del Comune di Ferrara, ci ha spiegato le origini geologiche della nostra città e di tutta la pianura Padana attraverso un divertente gioco dell'oca svolto a 4 squadre. Ogni gruppo era dotato di una lavagnetta sulla quale scrivere le risposte, spesso siamo stati proprio bravi, altre volte siamo caduti nei tranelli che Roberto ci tendeva, ad esempio quando ci ha chiesto quale divisa è in dotazione alla Protezione civile...pensavamo tutti di indicarne una precisa, ma in realtà abbiamo scoperto che ogni appartenente alle forze dell'ordine come poliziotti, carabinieri, guardie di finanza...fanno parte anche della Protezione civile come i Vigili del Fuoco e i volontari delle varie associazioni ad essa legate. Ciò che ci ha colpito di più è stato sapere che quando il fiume Po è in piena, i pesci possono nuotare più in alto delle farfalle......già...piuttosto strano, un siluro nuota nel fiume più in alto di una farfalla che vola nel cielo di Ferrara in Piazza del Duomo!!!! Abbiamo parlato molto anche di terremoti, poichè Ferrara si trova in una zona ad alto rischio sismico, sarebbe dunque bene costruire gli edifici secondo rigorose norme antismiche. Alla fine del nostro incontro abbiamo salutato il dott. Riccelli con un sonoro CIAO che si è sentito in tutta la scuola e un arrivederci a primavera presso la sede della Protezione Civile dove potremo provare ad essere dei veri e propri volontari!!!

Primaria Fondo Reno - Buon Natale con Porotto Pop
Scritto da silva busiNel pomeriggio del 21 dicembre 2010, presso la palestra della scuola, insegnanti e alunni hanno festeggiato il Natale allegramente in compagnia del gruppo musicale "Porotto Pop", una giovane formazione composta da ragazzi, la maggior parte dei quali ha frequentato negli anni scorsi la nostra scuola. (Nicola Canale, Cecilia Poderi, Carlotta Poderi, Eleonora Bonzagni, Matilde Annunziata).
Purtroppo il pubblico non era molto numeroso, causa epidemia influenzale che ha decimato le nostre classi, ma tutti i sopravvissuti hanno ascoltato con piacere le dolci melodie natalizie e le filastrocche recitate con creatività, partecipando alla canzone finale "Happy days", che era stata provata in precedenza dagli alunni come prima prova del poderoso coro di Fondo Reno!!!
Applausi e tante domande da parte dei bambini ai giovani artisti e...finale dolcissimo a base di biscotti preparati dalla nostra brava Kenia.

Una singolare caratteristica della nostra scuola, molto gradita da adulti e bambini, è la presenza di una cucina interna nella quale una cuoca specializzata, Kenia, e un aiuto-cuoca, Daniela, ogni giorno preparano alacremente il pranzo per tutti gli utenti (circa novanta persone). La cucina è situata al primo piano dell'edificio, adiacente alle classi 3^, 4^ 5^, e già dalle prime ore del mattino iniziano le attività che porteranno alla realizzazione di gustosi pranzetti. Profumi inebrianti si spargono nei locali dove nasini curiosi tentano di indovinare quale menù delizierà il palato... Sarà il proprio piatto preferito... Chissà? Nell'attesa, alle dieci e venti, viene servita la merenda, sempre sana e molto gradita dopo l'impegno intenso delle prime due ore di lezione. Poi, finalmente, alle dodici e trenta, tutto è pronto nelle aule e nelle mense per accogliere il prezioso carrello con il primo (pasta, riso o minestra) caldo, profumato ma soprattutto sempre gustoso! I più golosi pensano già, soddisfatti, al bis... Poi arrivano il secondo e il contorni, preparati con cura e presentati in maniera accattivante dalla nostra bravissima Kenia che, almeno una volta alla settimana, ci stupisce anche con i dolci: crostate alla marmellata, torte morbide e profumate e, addirittura, i Muffin! I menu proposti sono rigorosamente quelli ufficiali, stabiliti dall'ASL, ma realizzati con professionalità e creatività dal nostro staff. Consumare cibi sani e pasti equilibrati è ormai necessità importante per i nostri bambini, soprattutto perché le abitudini alimentari di molti di loro, prevedono spesso eccessi di zuccheri o grassi e carenze di vitamine o fibre. Tutta l'organizzazione è sostenuta da un Comitato di cinque genitori (uno per classe, tra i quali vengono eletti un Presidente ed un Amministratore) che gestisce le rette mensili versate da tutti gli utenti. Alla mensa di Fondo Reno si impara a mangiare e si mangia in modo gustoso, ma soprattutto volentieri.




Primaria Fondo Reno - Laboratorio di scrittura creativa
Scritto da silva busi
UN PROGETTO CHE DIVENTA UN VIAGGIO INTERIORE
Da tre anni, a Fondoreno, viene proposto alle classi, un progetto di scrittura creativa in collaborazione con la professoressa Rita Montanari: ex insegnante di italiano del Liceo "A. Roiti" di Ferrara (da quest'anno in pensione), nonché nota scrittrice di raccolte di poesie, vincitrice di prestigiosi premi e riconoscimenti letterari e membro di diverse giurie tecniche di poesia e narrativa. Il progetto inizia quasi per gioco tre anni fa con l'allora classe 3^ e attuale classe 5^ in seguito ad un paio di incontri con la professoressa presso la libreria "Le Pagine". Nonostante la sua cultura e la sua autorevolezza in campo letterario, Rita piace subito ai bambini, che ne apprezzano la semplicità e la simpatia. Con le insegnanti nasce immediatamente un sodalizio particolarmente produttivo, grazie al quale si uniscono l'entusiasmo, l'esperienza didattica e la capacità progettuale proprie degli insegnanti di scuola primaria, con la grande competenza e padronanza della materia di un personaggio così affascinante quanto modesto.
Quest'anno scolastico il progetto ha coinvolto le classi 2^, 3^, 4^ e 5^. Ogni classe ha affrontato una tipologia di scrittura creativa adeguata alla fascia di età dei bambini a cui si rivolgeva.
La classe 2^ ha lavorato sulla filastrocca, la classe 3^ sulla scrittura delle emozioni attraverso le immagini simboliche, la classe 4^ sulla lettera come fonte di comunicazione ed infine la classe 5^ ha potuto cimentarsi e sperimentare una sorta di "scuola di poesia".
Per la Montanari come per le insegnanti, la scrittura creativa permette di scoprire se stessi e la propria percezione del mondo, ma anche la percezione che il mondo ha di noi. E' un viaggio di autoscoperta che ci aiuta a trovare ciò che già sappiamo ma non riusciamo ad esprimere. Per i bambini in particolare, con proposte di attività adeguatamente scelte, tale laboratorio fornisce gli strumenti per esplorare e comprendere l'IO, rendendo accessibili emozioni, pensieri e sentimenti ai quali dare vita attraverso l'immaginazione e la creatività.
Per tale ragione, noi insegnanti, ci auguriamo per i nostri alunni che questa "bella esperienza" possa continuare, pur migliorandosi ed arricchendosi.
Un ringraziamento particolare a Rita da parte delle insegnanti e soprattutto da parte dei bambini che la reclamano, con la loro freschezza e spontaneità, a "viva voce".
Primaria Fondo Reno - Un progetto di pratica musicale
Scritto da silva busi
La classe quinta di Fondoreno è stata coinvolta nel progetto intitolato "Pratica strumentale all'interno della Scuola Primaria". Esso ha avuto inizio nel mese di ottobre, con un incontro cadenzato settimanalmente, e terminerà nel mese di gennaio.
Si tratta di un progetto sperimentale, partito quest'anno per la prima volta ed elaborato dagli insegnanti Claudio Miotto e Morena Mestieri, proposto dal nostro Istituto. Tale progetto cerca di dare un senso concreto alla verticalità dei curricoli e alla continuità tra i diversi ordini di scuola, predisponendo una programmazione -nell'ambito prettamente musicale- capace di coniugare capacità vocali ed esecutive nella Scuola Primaria con quelle di pratica strumentale nella Scuola Secondaria di Primo Grado. L'intento principale è quello di avviare i discenti ad un apprendimento pratico/operativo degli strumenti già a partire dalla scuola primaria, per poi proseguire nella scuola secondaria inferiore.
Gli alunni hanno seguito delle lezioni individuali per apprendere i primi rudimenti di pratica strumentale e di
fiati (clarinetto per la classe di Fondoreno; clarinetto e flauto traverso per quella di Porotto). Gli allievi sono stati raggruppati in quattro piccoli gruppi, formati da quattro ragazzi per ogni gruppo. Si è optato per questo criterio, perchè ciò ha consentito a TUTTI i discenti di avere un primo approccio con il clarinetto. A turno, ciascun gruppo è stato affiancato nella conoscenza e nell'uso dello strumento musicale.
Collettivamente sono state impartite lezioni di codice musicale, posizione degli strumenti, pratica di insieme. Ciò per destare curiosità ed interesse verso l'apprendimento musicale ed il mondo della musica in generale.
Le attività svolte in classe, molteplici e svariate, si sono incentrate anche su lezioni teoriche relative al codice musicale, su esercizi di ritmica e su esecuzioni musicali di varia natura. Queste ultime si sono basate su testi inventati dagli alunni e su brani della tradizione natalizia.
Il 17 dicembre 2009 ha avuto luogo, alla Scuola Media di Porotto, il saggio di Natale. Esso prevedeva l' esecuzione dei seguenti brani: "O Tannembaum", "God rest" (con riadattamento testuale elaborato dagli allievi), "Over the rainbow" accompagnato da un ensamble di strumentario Orff. Il brano conclusivo è stato l' "Inno alla gioia" di Beethoven, nel quale gli alunni della scuola primaria hanno cantato il testo con l'accompagnamento dell'orchestra della scuola media, composta da flautisti e clarinettisti.
Il saggio ha voluto essere sì un momento conclusivo e rappresentativo dell'intero percorso, ma ha voluto significare anche e soprattutto um momento di condivisione partecipata di allievi tra loro e con loro, nonché un significativo momento di raccordo tra scuola e famiglia.
Primaria Fondo Reno - XXXI EDIZIONE DEL PREMIO CARICE una proposta del territorio per i ragazzi
Scritto da silva busi
UNA PROPOSTA DEL TERRITORIO PER I RAGAZZI, PER LA SCUOLA E PER L'EDITORIA: XXXI EDIZIONE DEL PREMIO CARICE.
Anche quest'anno è partita l'iniziativa promossa dalla CariCE denominata "Premio Fondazione Cassa di Risparmio di Cento di letteratura per ragazzi". Si tratta di un'iniziativa promossa da una struttura privata con l'intento di avvicinare gli alunni al piacere della lettura e, indirettamente, anche alla scrittura.
Le nostre classi hanno aderito con molto entusiasmo, fin dall'inizio. Per la classe quinta è stato un rinnovare l'incontro con l'evento, poiché anche durante l'anno scolastico precedente si era attivata in questa direzione. Per le classi terza e quarta, invece, si trattava di una novità. I discenti sono stati parte attiva, dal momento che sono stati chiamati come GIURIA popolare ad esprimere un voto di gradimento.
A fine settembre siamo stati contattati per comunicare l'eventuale adesione. Dopo poco tempo, ci sono arrivati a scuola due dei tre libri da leggere. Per poter avere l'ultimo volume, abbiamo dovuto aspettare un pochino di più. Ogni classe aveva in dotazione, pertanto, tre libri.
Per evitare evidenti forme di pubblicità, non faremo né i nomi dei titoli, né quello degli autori dei singoli volumi. Ci limiteremo a specificare solamente e sinteticamente i contenuti. Il primo libro raccontava la storia di un grande condottiero, forse il più grande, dell'antichità; il secondo narrava un'avventura fantastica di un bambino e del suo orso di peluche. Il terzo libro presentava come soggetto il tema delle migrazioni. La modalità con la quale si è affrontata la questione della lettura è stata eterogenea: la classe terza, i cui allievi sono i più giovani, ha preferito alternare momenti di lettura individuale a momenti collettivi. Le classi quarta e quinta hanno optato per la lettura singola, fatta a scuola nei momenti liberi e a casa (anche in compagnia di genitori o fratelli).
Il momento della votazione, invece, è stato condiviso. Un rappresentante, scelto per ogni classe, ha spiegato al gruppo allargato la tematica del libro letto. Questo momento ha visto, successivamente, l'interazione degli altri compagni: ognuno di loro ha apportato alla conversazione un contributo nuovo, utile e a volte anche estremamente originale. Chiarissime le idee sui punti di forza e di debolezza delle storie trattate. Punti a favore e a sfavore del primo libro: rispettivamente "argomento storico interessante, coinvolgente e avvincente per gli episodi riportati- indicato a chi ama la storia e a chi non si lascia impressionare da sanguinose battaglie troppo difficile il linguaggio adottato, comprensione a balzi". Punti a favore e a sfavore del secondo libro: "bella storia umoristica, vicina a noi bambini - grandiosa l'idea di animare il peluche- linguaggio più semplice ripetizione" a spirale "dei medesimi spunti, no all'episodio del rapimento". Punti a favore e a sfavore del terzo libro: rispettivamente "interessante il taglio etnico- attraenti gli scenari naturali- gradito il lieto fine - è un libro che ti spinge a prendere coraggio o viceversa a capire che non sei coraggioso no al sacrificio dell'animale, problema del cibo".
E' seguita la votazione. Questo momento è stato "a porte chiuse": ogni classe si è ritirata in aula e ha votato in privato. Le votazioni sono state registrate in un apposito modulo e inviate a Cento.
Ha chiuso l'evento la cerimonia di premiazione, della quale ci sono giunti gli inviti, che ha avuto luogo domenica 13 dicembre alle ore 15,30 nell'Auditorium centese. Lo spettacolo è stato condotto da Federico Taddia con la partecipazione di Denis Biancucci e Chiara Buratti, nonché il ritorno di Mister Lui.
