Attività didattiche Matteotti (14)
Scuole Aperte al Matteotti
Per la terza volta, sabato 28 gennaio il Matteotti ha visto entrare un gruppetto di famiglie e bambini che, nell'ambito dell'iniziativa 'Scuole Aperte', sono venuti a dare un'occhiata a quella che potrebbe essere la loro scuola primaria dell'anno prossimo. Tra le facce nuove e curiose, anche qualche ritorno, di chi si era divertito agli incontri precedenti e ha voluto tornare per vedere i nuovi laboratori.
Sì, perchè mentre i genitori hanno avuto modo di incontrare il Dirigente, i bambini, al posto del classico 'giro' per aule e ambienti, hanno sperimentato un percorso tra le attività e le proposte che la scuola offre.
Partenza in aula LIM, quella in cui al posto della lavagna classica c'è la Lavagna Interattiva Multimediale collegata ad un pc: qui una presentazione con foto e musiche ha mostrato alcuni momenti significativi dell'anno scolastico, tra attività didattiche, feste e iniziative.
La narrazione della storia E io mi mangio la luna, poi, accompagnata da un'animazione alla LIM e intervalli cantati, ha dato lo spunto per le attività successive.
Seconda tappa nel laboratorio di Arte e Immagine. Da piatti di carta, cere e nastri i bambini hanno ricavato una maschera a forma di luna, da portare a casa come ricordo della giornata; poi ognuno ha contribuito a realizzare un mega cartellone che illustrava la storia, colorando e ritagliando gli animali che ne erano protagonisti.
Con un bel trenino si sono trasferiti in palestra, dove li attendeva un percorso con prove, attrezzi ed ostacoli: così anche le gambe e la voce hanno avuto modo di liberarsi, e per una buona mezz'oretta salti, nastri e canestri hanno tenuto occupati i piccoli e divertiti visitatori.
La fatica più grande della giornata è stata quella dei genitori che, raggiunta la palestra al termine dell'incontro con il Dirigente, hanno dovuto convincere i propri figli a tornare a casa. Uscendo, la voce di un bambino che chiedeva alla mamma se mentre aspettavano che le elementari iniziassero veramente, potevano venire tutti i giorni a giocare qui...
La scuola G. Matteotti sarà di nuovo aperta (questa volta solo per la visita, senza le attività di laboratorio) per tutti coloro che lo vorranno mercoledì 15 febbraio dalle 17.00 alle 18.30.
Farfalle gialle, per non dimenticare
Due, cinque, decine... più di cento. Farfalle gialle.
Sono state loro ad accompagnare i nostri bambini nel volo alto, difficile, che ogni anno il 27 gennaio la nostra memoria, di grandi e bambini, di memori e immemori, è chiamata ad affrontare.
Farfalle gialle. Sogni, desideri, speranze, parole e colori che dicono il futuro. E che a volte, nella storia passata e recente, vengono messe in gabbia, non possono più volare libere nell'aria.
La poesia di Pavel, bambino del campo di concentramento di Terezin, ha dato l'avvio.
L'ultima, proprio l'ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
- così gialla, così gialla! -
l'ultima,
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto:
i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere del castagno
nel cortile.
Ma qui non ho visto nessuna farfalla.
Quella dell'altra volta fu l'ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.
Letture in biblioteca, piccole ricerche storiche, racconti e testimonianze, per i più grandicelli.
Lavori in coppia e in gruppo, disegni, narrazioni, per i più piccoli.
Per strade diverse ognuno ha cercato di seguire il volo di quelle farfalle, e ognuno ha visto luoghi e momenti in cui quel volo diventa faticoso, a volte impossibile.
Nei grandi momenti della storia come nelle esperienze di ogni giorno.
Venerdì alle 11.45 tutti, bambini, insegnanti e personale scolastico, si ritrovano nel corridoio principale.
Ancora prima di sedersi, i nasi all'insù, stupiti da tutte quelle farfalle gialle, da loro preparate ad una ad una nei giorni precedenti: adesso, tutte insieme sopra le loro teste, assumono un peso, una leggerezza ben diversi.
Poi la lettura della poesia, la presentazione della gabbia che tiene imprigionate alcune farfalle con le loro parole di libertà.
Un minuto di silenzio, vero e raro.
E la canzone tutti insieme, l'arcobaleno che proietta nel futuro tutti i desideri scritti sulle ali delle farfalle, e tutta la voglia di non rivedere quella gabbia, mai più.
Matteotti - Lavoro sui "Diritti"
Domenica 20 Novembre 2011 la classi terze, quarte e quinte della scuola “G.Matteotti” si sono ritrovate presso un padiglione di Ferrara Fiere per giocare al “Grande gioco dell’oca dei diritti”promosso da Younicef, la sezione giovanile di Unicef. Le grandi caselle del gioco sono state realizzate dai bambini stessi e, alcuni di loro, hanno svolto la funzione di pedine e lanciatori di un dado gigante che serviva a guidare il percorso alla scoperta della Convenzione dei diritti dell’infanzia.
Durante tutto il mese di Novembre, all’interno delle classi, gli alunni hanno letto alcuni brani della Convenzione, hanno conosciuto le funzioni dell’Unicef ed hanno giocato ad un gioco da tavolo che è stato poi riprodotto dai bambini stessi in versione “gigante”.
E’ stata una bella occasione per ritrovarsi e giocare insieme e, grazie alla collaborazione delle famiglie, è stata molto partecipata. Alla fine della divertente mattinata i bambini hanno portato a casa il libretto della Convenzione scritta con le parole dei bambini, bandierine e palloncini; i “vincitori” hanno ricevuto una “Pigotta”, la bambola di pezza che viene confezionata dai volontari Unicef al fine di sostenere progetti a favore dell’infanzia.
http://www.unicef.it/doc/3341/diritti-ferrara-tra-gioco-divertimento.htm
Il grande Basket entra al Matteotti
Grandi mattinate al Matteotti con l'appuntamento del progetto “Conoscere il minibasket nelle scuole” organizzato dalla Scuola Basket Ferrara.
Il 27 Novembre Giovanni Agusto ala della Mobyt ha incontrato circa cento bambini di sei classi (tre quarte e altrettante quinte).
In allegato mettiamo in evidenza l'articolo apparso il 29 Novembre sulla Nuova Ferrara
Premiata la scuola Matteotti al concorso fotografico P.Pirani
Il concorso fotografico “Piera Pirani”, giunto alla XII edizione, ha visto tra i partecipanti per
La giuria del premio ha segnalato le fotografie inviate dalla scuola Matteotti, che sarà premiata sabato 29 ottobre alle ore 17, nella sede dell’Istituto “Dosso Dossi”.
Lotta alla Zanzara Tigre - Premiata la quinta A del Matteotti
Venerdì 23 settembre 2011 in occasione della manifestazione “La notte dei ricercatori” la classe V A del plesso Matteotti ha ricevuto il 3° premio per l’opera grafica realizzata nell’anno scolastico 2010 / 2011 in merito al concorso “Lotta alla zanzara tigre”.
Il concorso, promosso dall’ Assessorato Regionale politiche per la salute, faceva parte di un progetto finalizzato alla comprensione del mondo degli insetti, con particolare riferimento alle zanzare, in connessione con l’ambiente ferrarese, e la sensibilizzazione delle giovani generazioni alla lotta alla zanzara tigre ed a tutte le zanzare presenti sul territorio, con l’applicazione delle pratiche più idonee per prevenire le malattie di cui le zanzare sono vettori.
A conclusione di un ciclo di attività comprendenti momenti formativi teorico-pratici di educazione ambientale, biologica e sanitaria, lo scorso anno gli alunni delle classi IV della nostra scuola avevano aderito al concorso a premi dal titolo “Rifacciamoci il logo!” che aveva come oggetto quello di ideare un logo (marchio o immagine) e uno slogan (una frase) che avessero come tema la lotta alla zanzara tigre.
L’attuale classe VA ha vinto il terzo premio che consiste in un libro di esperimenti scientifici per bambini e una chiavetta usb a forma di panda..
Premio Mario Roffi alla Scuola Matteotti
Anche quest'anno la scuola Matteotti ha partecipato con numerosissime poesie al concorso dialettale "Mario Roffi" ottendendo il primo premio come scuola e il terzo premio per l'opera singola.
La composizione di poesie in dialetto fa parte di un percorso didattico pluriennale, che prevede l'intervento in classe dei "nonni" volontari del centro "Rivana Garden". Prima ancora di approfondire il dialetto i nonni raccontano e si raccontano rispondendo alle curiosità dei bambini sul mondo di tanti anni fa.
Un modo prezioso di fare storia ed in generale di stare insieme tra generazioni.
La poesia della quarta b che si è aggiudicata il premio
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T’am piasi acsì cum tié!
Par tgnosart Italia a t’vria guardar scultar nasar tucar asagiar…
Se at guard a ved la bianca curona dil muntagn la distesa verda d’il pianur e al mar azur e ciar.
Se at scolt a sent al vers d’l’aquila al vantgiulin tra i ram e il vos d’i putin che i canta feliz.
Se at nas a sent la frascheza d’l’erba tajada al profum d’il ros apena sbuciadi e l’udor d’al cafè ala matina.
Se at toch a sent al calor d’la sabia di dopmezdì d’istà al suliev d’l’aqua fresca d’na cascada e al ruvid di scogli
Se a t’asag’ a gust al savor d’la piza ad Napul al mordid d’al risot ad Milan e la buntà d’la ciupeta ad Frara.
Cara Italia... T’am piasi acsì cum tié!
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Mi piaci così come sei!
Per conoscerti Italia ti vorrei guardare ascoltare annusare toccare assaggiare…
Se ti guardo vedo la bianca corona delle montagne la distesa verde delle pianure e il mare azzurro e cristallino.
Se ti ascolto sento il grido dell’aquila il fruscio del vento tra i rami e le voci di bambini che cantano felici.
Se ti annuso sento la freschezza dell’erba tagliata il profumo delle rose appena sbocciate e l’odore del caffè alla mattina.
Se ti tocco sento il calore della sabbia nei pomeriggi d’estate il sollievo dell’acqua fresca di una cascata e la ruvidità degli scogli.
Se ti assaggio gusto il sapore della pizza Napoletana la morbidezza dl risotto alla milanese e la bontà della coppia ferrarese.
Cara Italia... Mi piaci così come sei!
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Negli allegati la rassegna stampa
Giochi sportivi al Matteotti
Mercoledì 1 Giugno si sono svolti i giochi sportivi alla scuola Matteotti.
Per i più piccoli dalle ore 9.00 alle ore 10.30 per le terze, quarte e quinte dalle 10.30 alle 12.00.
Come ogni anno hanno partecipato all'iniziativa i volontari del Centro "Rivana Garden" per la distibuzione delle bevande.
Nonostante la giornata sfortunata per il maltempo che ci ha costretto a svolgere la manifestazione al coperto, l'occasione è stata vissuta dai bambini con grande entusiasmo e divertimento.
Hanno partecipato all'organizzazione e alla gestione dell'evento tutti gli operatori esterni che hanno attuato progetti di motoria nella scuola.
Al Matteotti la Vivicittà 2011
Per il secondo anno consecutivo la scuola G Matteotti si aggiudica il primo premio per la partecipazione alla Vivicittà, la festa dello sport cittadina che si è svolta il 3 Aprile 2011.
La premiazione è avvenuta il Mercoledì 4 Maggio nella sala dell'Arengo del Palazzo Comunale.
Presenti alla premiazione l'Ass. Masieri per il comune di Ferrara, il Vice Presidente di ATC Dott. Maurizio Buriani; la Dr.ssa Angela Garbini, Pediatria di Comunità Distretto Sud Est; il Dott. Gamberini Stefano per le Farmacie Comunali.
I premi consistono in buoni spesa per l’acquisto di materiale sportivo e didattico.
Ancora una volta si è messa in evidenza la particolare sensibilità degli alunni, degli insegnanti e delle famiglie del "Matteotti" per i temi della salute, dell'ambiente e dello stare insieme. L'organizzazione dell'evento è stata coordinata come sempre dalla sapiente regia dell'Ins. Maria Aceto.
Primaria Matteotti - A teatro con il "Baule Volante"
Martedì 8 Febbraio nei locali della sede "F.De Pisis", gli alunni della classi I A- C, II A-B, III A-B-C e IV IV A-B, hanno assisitito ad uno spettacolo teatrale della compagnia "Il Baule Volante" dal titolo "Il soldatino di stagno e altre storie"Questa proposta, che si è svolta con modalità dello stesso tipo lo scorso anno, ha diversi obiettivi quali favorire la socializzazione tra alunni della stessa scuola, avvicinare i bambini al linguaggio del teatro e fornire agli stessi una nuova occasione di riflessione sulla ricchezza apportata dalla scoperta e dalla conoscenza di modi di pensare diversi dai propri, riconoscendone valori e insegnamenti.